FORMAGGI & CONSUMI MAGGIO 2012 - SPECIALE RICOTTA

F reschezza bufalina. “La nostra ricotta non è lisciata, né omogeneizzata. Viene lavorata nella stessa giornata in cui è separato il siero dopo la rottura della cagliata per la produzione della mozzarella di bufala, senza l’aggiunta di conservanti”. Esordisce così Giovanni Boncompagni, direttore commerciale della Cooperativa La Contadina. L’azienda, con sede in provincia di Caserta, è dedita all’allevamento bufalino e vanta una presenza sul mercato delle ricotte con la ricottina di bufala fresca da 300 grammi incartata a mano ed è disponibile nei punti vendita della Grande distribuzione, nel reparto banco taglio, in vaschetta trasparente termosaldata. La ricottina bufalina viene prodotta in maniera tradizionale, in tini di acciaio. “Abbiamo deciso di focalizzarci su un’unica referenza multicanale. Anche se sono in aumento le richieste da parte del canale dell’Industria, soprattutto pastifici”, spiega il direttore commerciale. Campania, Toscana, Lombardia e Piemonte sono le regioni in cui la ricotta della Cooperativa La Contadina riscontra il maggiore apprezzamento. Infine, per quanto riguarda le nuove referenze per questo segmento anticipa Boncompagni: “In futuro, vista l’uscita della nostra mozzarella senza lattosio, con il siero derivante dalla sua produzione potremo produrre la ricotta di bufala senza lattosio”. Visualizza l'articolo completo >>